Tecnico della Mediazione Interculturale

Aicis Bari è partner del progetto di Unisco (http://www.altaformazioneunisco.it/portfolio/tecnico-della-mediazione-interculturale/) in collaborazione con Arci – Arci Comitato Territoriale Bari – Passaporto Italia

Corso “Tecnico della Mediazione Interculturale” riconosciuto dalla Regione Puglia con atto del Dirigente della Sezione Formazione Professionale n. 596 del 01/06/2018

Chi è il Tecnico della Mediazione Interculturale

Il mediatore interculturale è un operatore sociale che facilita la comunicazione tra individuo, famiglia e comunità nell’ambito delle azioni volte a promuovere e facilitare l’integrazione sociale, sanitaria e culturale dei cittadini immigrati.
Svolge attività di mediazione e di informazione tra i cittadini immigrati e la società di accoglienza favorendo la rimozione delle barriere culturali e linguistiche, la valorizzazione della cultura di appartenenza, promuovendo la cultura dell’accoglienza, l’integrazione socio economica e la fruizione dei diritti e l’osservanza dei doveri di cittadinanza.
Il mediatore interculturale facilita l’espressione dei bisogni dell’utente da un lato e delle caratteristiche, risorse e vincoli del sistema dell’offerta dall’altro, propone le prestazioni, collabora con gli Enti/gli operatori dei servizi pubblici e privati affiancandoli nello svolgimento delle loro attività e partecipando alla programmazione, progettazione, realizzazione e valutazione degli interventi. Ha una adeguata conoscenza della lingua italiana, una buona conoscenza della lingua madre o della lingua veicolare scelta ai fini della mediazione e dei codici culturali sottesi del gruppo di immigrati di riferimento del contesto in cui l’attività si svolge. E’ dotato di adeguate capacità comunicative, di relazione e di gestione dei conflitti.

 

Obiettivi formativi

Il corso – riconosciuto dalla Regione Puglia con D.D. 596 del 2018 – prevede 260 ore di aula, 300 ore di stage, 40 ore di project work.
L’attività di project work consisterà in un lavoro di analisi individuale o di gruppo su dei casi reali al termine dell’attività di stage al fine di poter strutturare il proprio percorso di mediatore. La finalità del project work è di approfondire le capacità di lettura e analisi delle differenti modalità di approccio rispetto alla definizione dei percorsi più adeguati all’integrazione del migrante.